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Concorso UE 2026: guida completa alle prove (AD5)

Tutte le prove del concorso EPSO AD5 2026 spiegate una per una: le due fasi (ragionamento da novembre 2026, il resto nel 2027), formato, durata, lingua, soglie e peso in graduatoria, con una strategia concreta di preparazione.

8 min di lettura · 14 settembre 2026

Punti chiave

  • EPSO/AD/427/26: 1.490 posti, 174.922 candidati (79.450 italiani, il 45,4%), circa 117 candidati per posto
  • Prove online con sorveglianza remota, niente Assessment Centre, in due fasi: la fase 1 riunisce i tre test di ragionamento in un'unica sessione (40 domande in 65 minuti); la fase 2 comprende conoscenza UE, competenze digitali e saggio
  • Solo verbale (35%), conoscenza UE (25%) e competenze digitali (25%) fanno graduatoria; numerico e astratto sono eliminatori (soglia 10/20 combinati)
  • Per accedere alla fase 2 servono almeno 10/20 nel verbale e 10/20 combinati tra numerico e astratto; il saggio EUFTE (40 min, 15% del punteggio finale) viene corretto per i 2.235 candidati meglio classificati
  • Documenti giustificativi entro il 7 ottobre 2026; prove di ragionamento (fase 1) da novembre 2026, fase 2 nel 2027

Aggiornato il 29 settembre 2026. EPSO ha diviso le prove AD5 in due fasi (30 giugno) e ha precisato i tempi il 18 settembre: le prove di ragionamento iniziano a novembre 2026, conoscenza UE, competenze digitali e saggio seguono nel 2027. Questo articolo riflette il nuovo formato; vedi le date ufficiali del concorso AD5 2026 e il piano di 4 settimane.

Il concorso generalista EPSO/AD/427/26 mette a disposizione 1.490 posti in lista di riserva da amministratore (grado AD5) nelle istituzioni europee. Le candidature sono state 174.922, il più grande concorso EPSO di sempre, e l'Italia è il primo Paese per partecipazione con 79.450 candidati, il 45,4% del totale. Le prove si svolgono in due fasi: il ragionamento a partire da novembre 2026, conoscenza dell'UE, competenze digitali e saggio nel 2027. La scadenza per i documenti giustificativi è il 7 ottobre 2026. In questa guida trovi ogni prova spiegata, con formato, tempi, lingua e una strategia concreta di preparazione.

Quante possibilità hai davvero?

Con 174.922 candidati per 1.490 posti, il rapporto è di circa 117 candidati per posto (tasso di successo teorico dello 0,85%). Sembra scoraggiante, ma il dato nasconde una realtà nota a chi ha già affrontato un concorso EPSO: una parte consistente dei candidati non si presenta alle prove o arriva senza preparazione specifica. Chi si allena in modo sistematico sul formato reale delle domande parte con un vantaggio concreto.

Le prove del concorso AD5 2026

Il formato 2026 ha eliminato l'Assessment Centre: tutte le prove si svolgono al computer, online e con sorveglianza remota, in due fasi.

  • Fase 1 (da novembre 2026): i tre test di ragionamento, verbale, numerico e astratto, in un'unica sessione, in un solo giorno per ciascun candidato (40 domande in 65 minuti). I candidati sono distribuiti su date diverse nel periodo delle prove e non è possibile cambiare data. Per passare alla fase 2 servono almeno 10/20 nel verbale e almeno 10/20 combinati tra numerico e astratto.
  • Fase 2 (2027, date da annunciare): conoscenza dell'UE, competenze digitali e saggio EUFTE, solo per chi supera la fase 1.
ProvaFaseDomandeDurataLinguaRuolo
Ragionamento verbale12035 minL135% della graduatoria
Ragionamento numerico11020 minL1Eliminatorio
Ragionamento astratto11010 minL1Eliminatorio
Conoscenza dell'UE23040 minL225% della graduatoria
Competenze digitali24030 minL225% della graduatoria
Saggio EUFTE21 tema40 minL215% della graduatoria

1. Ragionamento verbale

Un brano di testo, una domanda, quattro opzioni: una sola è deducibile dal testo. 20 domande in 35 minuti, nella lingua 1, quindi in italiano, se è la tua L1. È la prova che pesa di più in graduatoria (35%). Il tranello standard è l'opzione «plausibile nel mondo reale ma non presente nel testo». La regola d'oro: rispondi solo con ciò che il brano afferma, non con ciò che sai.

2. Ragionamento numerico

Tabelle e grafici con dati da interpretare: percentuali, variazioni, proporzioni. 10 domande in 20 minuti, in L1. Non serve matematica avanzata, servono velocità e metodo. La calcolatrice su schermo è consentita, ma i candidati migliori la usano poco: stimare l'ordine di grandezza prima di calcolare elimina metà delle opzioni. Prova eliminatoria: conta superare la soglia, non il punteggio in più.

3. Ragionamento astratto

Sequenze di figure che seguono una regola nascosta: rotazioni, incrementi, alternanze. 10 domande in 10 minuti, in L1, un minuto a domanda. È la prova dove l'allenamento rende di più: i pattern EPSO appartengono a famiglie ricorrenti, e riconoscerle a colpo d'occhio trasforma una domanda da 90 secondi in una da 20. Anch'essa eliminatoria: numerico e astratto insieme devono raggiungere 10/20 per accedere alla fase 2.

4. Conoscenza dell'UE

Domande su istituzioni, trattati, politiche e programmi dell'Unione. Fa parte della fase 2 (2027): EPSO pubblica i riferimenti per le domande circa due mesi prima della prova. 30 domande in 40 minuti, nella lingua 2, e vale il 25% della graduatoria. È l'area più vasta da studiare, ma anche la più prevedibile: struttura istituzionale e processo decisionale coprono la parte principale delle domande.

5. Competenze digitali

Basate sul framework europeo DigComp 2.2: sicurezza, gestione dei dati, creazione di contenuti, comunicazione digitale. 40 domande in 30 minuti, in L2 e in fase 2, il test con più domande nel minor tempo, e vale il 25% della graduatoria. Molti candidati la sottovalutano perché «sanno usare il computer», ma le domande seguono le definizioni ufficiali del framework, non il buon senso.

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Fase 2: il saggio EUFTE

Il saggio libero su questioni dell'UE (Free-Text Essay on EU Matters, EUFTE) si svolge nella fase 2, insieme a conoscenza dell'UE e competenze digitali: 40 minuti, in L2, su un tema europeo. Viene corretto per i 2.235 candidati meglio classificati e vale il 15% del punteggio finale.

Come funziona il punteggio

Solo tre delle cinque prove fanno graduatoria (verbale 35%, conoscenza UE 25%, competenze digitali 25%), più il saggio EUFTE (15%). Numerico e astratto servono solo a non essere eliminati. Per ogni prova di graduatoria serve almeno il 50%, e non si compensa una prova insufficiente con un'altra eccellente. Per l'analisi completa di pesi, soglie e strategia di punteggio abbiamo dedicato un articolo intero: Pesi e punteggio del concorso AD5 2026.

La timeline da qui alle prove

  • 7 ottobre 2026: scadenza per il caricamento dei documenti giustificativi.
  • Da novembre 2026: prove di Fase 1 (ragionamento verbale, numerico e astratto). La convocazione arriva circa 3 settimane prima della prima sessione e indica la settimana; data e ora esatte almeno 2 settimane prima (comunicazione EPSO del 18/09/2026).
  • 2027, Fase 2: conoscenza UE, competenze digitali e saggio EUFTE, solo per chi supera la Fase 1; poi la lista di riserva.

Il consiglio operativo: pianifica la preparazione a ritroso dalla data delle prove. Tre fasi: diagnosi del livello (una settimana), allenamento mirato sul punto debole (la fase più lunga), simulazioni complete in condizioni d'esame (le ultime due settimane).

Da dove cominciare

Il primo passo non è studiare: è misurarsi. Un test diagnostico ti dice in un quarto d'ora qual è la tua area debole, ed è lì che ogni ora di preparazione vale doppio.

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Domande frequenti

Quali sono le prove del concorso EPSO AD5 2026?

Le prove sono divise in due fasi. Fase 1: ragionamento verbale (20 domande, 35 min), numerico (10 domande, 20 min) e astratto (10 domande, 10 min), in un'unica sessione online. Fase 2, solo per chi supera la fase 1: conoscenza dell'UE (30 domande, 40 min), competenze digitali (40 domande, 30 min) e il saggio libero su questioni dell'UE (EUFTE, 40 minuti), corretto per i 2.235 candidati meglio classificati.

Le prove del concorso AD5 2026 si svolgono in un centro d'esame?

No. Il formato 2026 elimina l'Assessment Centre: tutte le prove, saggio EUFTE compreso, si svolgono online da casa con sorveglianza remota. I tre test di ragionamento della fase 1 si sostengono in un'unica sessione, in un solo giorno per ciascun candidato; le prove della fase 2 seguono nel 2027.

In quale lingua si sostengono le prove?

Le tre prove di ragionamento (verbale, numerico, astratto) si sostengono nella lingua 1 (livello C1, ad esempio l'italiano). Conoscenza dell'UE, competenze digitali e saggio EUFTE si sostengono nella lingua 2 (livello B2), che dal 2026 può essere qualsiasi lingua ufficiale dell'UE diversa dalla L1.

Quando si svolgono le prove del concorso AD5 2026?

In due fasi. La fase 1 (ragionamento verbale, numerico e astratto) inizia a novembre 2026, secondo la comunicazione EPSO del 18 settembre 2026: la convocazione arriva circa 3 settimane prima della prima sessione. La fase 2 (conoscenza UE, competenze digitali e saggio EUFTE) si svolge nel 2027. La scadenza certa più vicina è il 7 ottobre 2026 per il caricamento dei documenti giustificativi.

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