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Concorso UE 2026: guida completa alle prove (AD5)

Tutte le prove del concorso EPSO AD5 2026 spiegate una per una: formato, durata, lingua, soglie e peso in graduatoria, con una strategia concreta di preparazione da qui all'autunno.

8 min di lettura · 14 settembre 2026

Punti chiave

  • EPSO/AD/427/26: 1.490 posti, 174.922 candidati (79.450 italiani, il 45,4%) — circa 117 candidati per posto
  • Cinque test a risposta multipla in un'unica sessione online con sorveglianza remota: 110 domande in 135 minuti, niente Assessment Centre
  • Solo verbale (35%), conoscenza UE (25%) e competenze digitali (25%) fanno graduatoria; numerico e astratto sono eliminatori (soglia 10/20 combinati)
  • I 2.235 migliori della Fase 1 passano al saggio EUFTE (40 min, 15% del punteggio finale)
  • Documenti giustificativi entro il 7 ottobre 2026; prove attese per l'autunno 2026, date esatte non ancora comunicate

Il concorso generalista EPSO/AD/427/26 mette a disposizione 1.490 posti in lista di riserva da amministratore (grado AD5) nelle istituzioni europee. Le candidature sono state 174.922 — il più grande concorso EPSO di sempre — e l'Italia è il primo Paese per partecipazione con 79.450 candidati, il 45,4% del totale. Le prove sono attese per l'autunno 2026 e la scadenza per i documenti giustificativi è il 7 ottobre 2026. In questa guida trovi ogni prova spiegata, con formato, tempi, lingua e una strategia concreta di preparazione.

Quante possibilità hai davvero?

Con 174.922 candidati per 1.490 posti, il rapporto è di circa 117 candidati per posto (tasso di successo teorico dello 0,85%). Sembra scoraggiante, ma il dato nasconde una realtà nota a chi ha già affrontato un concorso EPSO: una parte consistente dei candidati non si presenta alle prove o arriva senza preparazione specifica. Chi si allena in modo sistematico sul formato reale delle domande parte con un vantaggio concreto.

Le prove del concorso AD5 2026

Il formato 2026 ha eliminato l'Assessment Centre. La selezione si gioca su cinque test a risposta multipla al computer, in un'unica sessione online con sorveglianza remota (Fase 1), seguiti da un saggio scritto per i migliori (Fase 2). In totale: 110 domande in 135 minuti di prova, più le pause tra un test e l'altro.

ProvaDomandeDurataLinguaRuolo
Ragionamento verbale2035 minL135% della graduatoria
Ragionamento numerico1020 minL1Eliminatorio
Ragionamento astratto1010 minL1Eliminatorio
Conoscenza dell'UE3040 minL225% della graduatoria
Competenze digitali4030 minL225% della graduatoria

1. Ragionamento verbale

Un brano di testo, una domanda, quattro opzioni: una sola è deducibile dal testo. 20 domande in 35 minuti, nella lingua 1 — quindi in italiano, se è la tua L1. È la prova che pesa di più in graduatoria (35%). Il tranello standard è l'opzione «plausibile nel mondo reale ma non presente nel testo». La regola d'oro: rispondi solo con ciò che il brano afferma, non con ciò che sai.

2. Ragionamento numerico

Tabelle e grafici con dati da interpretare: percentuali, variazioni, proporzioni. 10 domande in 20 minuti, in L1. Non serve matematica avanzata — servono velocità e metodo. La calcolatrice su schermo è consentita, ma i candidati migliori la usano poco: stimare l'ordine di grandezza prima di calcolare elimina metà delle opzioni. Prova eliminatoria: conta superare la soglia, non il punteggio in più.

3. Ragionamento astratto

Sequenze di figure che seguono una regola nascosta: rotazioni, incrementi, alternanze. 10 domande in 10 minuti, in L1 — un minuto a domanda. È la prova dove l'allenamento rende di più: i pattern EPSO appartengono a famiglie ricorrenti, e riconoscerle a colpo d'occhio trasforma una domanda da 90 secondi in una da 20. Anch'essa eliminatoria: numerico e astratto insieme devono raggiungere 10/20.

4. Conoscenza dell'UE

Domande su istituzioni, trattati, politiche e programmi dell'Unione. 30 domande in 40 minuti, nella lingua 2, e vale il 25% della graduatoria. È l'area più vasta da studiare, ma anche la più prevedibile: struttura istituzionale e processo decisionale coprono la parte principale delle domande.

5. Competenze digitali

Basate sul framework europeo DigComp 2.2: sicurezza, gestione dei dati, creazione di contenuti, comunicazione digitale. 40 domande in 30 minuti, in L2 — il test con più domande nel minor tempo — e vale il 25% della graduatoria. Molti candidati la sottovalutano perché «sanno usare il computer», ma le domande seguono le definizioni ufficiali del framework, non il buon senso.

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Fase 2: il saggio EUFTE

I 2.235 candidati con i punteggi più alti nella Fase 1 accedono al saggio scritto EUFTE: 40 minuti, in L2, su un tema di politica europea. Vale il 15% del punteggio finale.

Come funziona il punteggio

Solo tre delle cinque prove fanno graduatoria (verbale 35%, conoscenza UE 25%, competenze digitali 25%), più il saggio EUFTE (15%). Numerico e astratto servono solo a non essere eliminati. Per ogni prova di graduatoria serve almeno il 50%, e non si compensa una prova insufficiente con un'altra eccellente. Per l'analisi completa di pesi, soglie e strategia di punteggio abbiamo dedicato un articolo intero: Pesi e punteggio del concorso AD5 2026.

La timeline da qui alle prove

  • 7 ottobre 2026 — scadenza per il caricamento dei documenti giustificativi.
  • Autunno 2026 — convocazioni e prove di Fase 1 (le date esatte non sono ancora state comunicate da EPSO).
  • Fine 2026 — pubblicazione prevista della lista di riserva.

Il consiglio operativo: pianifica la preparazione a ritroso dalla data delle prove. Tre fasi: diagnosi del livello (una settimana), allenamento mirato sul punto debole (la fase più lunga), simulazioni complete in condizioni d'esame (le ultime due settimane).

Da dove cominciare

Il primo passo non è studiare: è misurarsi. Un test diagnostico ti dice in un quarto d'ora qual è la tua area debole — ed è lì che ogni ora di preparazione vale doppio.

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Domande frequenti

Quali sono le prove del concorso EPSO AD5 2026?

Cinque test a risposta multipla in un'unica sessione online: ragionamento verbale (20 domande, 35 min), numerico (10 domande, 20 min), astratto (10 domande, 10 min), conoscenza dell'UE (30 domande, 40 min) e competenze digitali (40 domande, 30 min). I 2.235 candidati migliori accedono poi al saggio scritto EUFTE di 40 minuti.

Le prove del concorso AD5 2026 si svolgono in un centro d'esame?

No. Il formato 2026 elimina l'Assessment Centre: tutte le prove, saggio EUFTE compreso, si svolgono online da casa con sorveglianza remota, in un'unica sessione per i cinque test a risposta multipla.

In quale lingua si sostengono le prove?

Le tre prove di ragionamento (verbale, numerico, astratto) si sostengono nella lingua 1 (livello C1, ad esempio l'italiano). Conoscenza dell'UE, competenze digitali e saggio EUFTE si sostengono nella lingua 2 (livello B2), che dal 2026 può essere qualsiasi lingua ufficiale dell'UE diversa dalla L1.

Quando si svolgono le prove del concorso AD5 2026?

Le date esatte non sono ancora state comunicate da EPSO; le prove sono attese per l'autunno 2026. La scadenza certa è il 7 ottobre 2026 per il caricamento dei documenti giustificativi. La lista di riserva è prevista per fine 2026.

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